03 Settore di applicazione
Telecontrollo acquedotti e reti idriche
Portate, pressioni e livelli distretto per distretto, in un sistema che parla i protocolli di telecontrollo che gli operatori idrici già usano.
Valori illustrativi.
Cosa legge NeMo
Le grandezze che contano
La rete perde, e senza distrettualizzazione e misura continua non si sa dove. Al Nord è telecontrollato circa un quinto della rete, al Sud quasi nulla.
Portata e pressione
Ai nodi e per distretto, che è la coppia di grandezze da cui si legge una perdita prima che affiori.
Livelli
Serbatoi e vasche, con la dinamica di riempimento e svuotamento e non solo il valore istantaneo.
Stazioni di sollevamento
Stato, ore di marcia e assorbimento: la voce di costo elettrico più pesante di una rete idrica.
Contatori di distretto
Anche in telelettura, per chiudere il bilancio senza aspettare il giro di letture.
Qualità dell’acqua
Torbidità e cloro residuo, registrati in continuo accanto alle grandezze idrauliche.
Come si collega
Parla la lingua del tuo campo
Contatori, analizzatori, regolatori e sonde: il nodo si collega a quello che c’è già, sul protocollo che già parla. Non si sostituisce nulla in campo per iniziare.
Si accende e già parla — auto-configurazione sul campoCosa ne esce
Dalla misura alla decisione
Bilancio idrico
Immesso e fatturato per distretto, aggiornato in continuo invece che una volta l’anno.
Minimo notturno
L’indicatore che smaschera le perdite, perché di notte il consumo reale scende e quello che resta è dispersione.
Consumo per m³ sollevato
L’energia che stai spendendo per muovere l’acqua, distretto per distretto.
Storico per la rendicontazione
Serie continue e tracciabili, pronte per le richieste dell’autorità di regolazione.
Il PNRR ha stanziato 4,38 miliardi per il settore idrico, con l’obiettivo di 25.000 km di rete digitalizzata.
Settori vicini
Spesso vanno insieme
Partiamo dai tuoi impianti
Una call tecnica di 30 minuti su cosa già misuri, cosa no, e cosa servirebbe per colmare la distanza.